Il censimento “fotografa” l’Italia

In Italia, ogni dieci anni, viene fatta dai Comuni un’indagine per verificare quante persone abitano in una casa, quanti sono i maschi e quante le femmine, quante case ci sono in una zona, come sono composte le famiglie e quanti bambini ci sono rispetto agli anziani. Questa operazione è il censimento che dal[ppw id=”125865722″ description=”ottobre 2018″ price=”0″] primo di ottobre si fa in internet mentre le persone che vanno nelle case, chiamati rilevatori, hanno un tablet per raccogliere più dati.

CHE COS’E’ UN CENSIMENTO?
Il censimento è un conteggio delle persone e delle abitazioni (case) ad un determinata data. Prima si faceva ogni dieci anni, adesso è previsto ogni quattro anni. Il censimento viene fatto dall’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) ed è come se fosse una fotografia dell’Italia attraverso i numeri.

A COSA SERVE IL CENSIMENTO?
A capire quanti siamo in Italia, come sono composte le famiglie e come si vive. Partecipare al censimento è obbligatorio e chi non lo fa viene multato.

Stefania Fanucci 

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