La leggenda dell’uva

La leggenda dell'uva

Una storia da raccontare ai bambini (o da leggere insieme in autunno) e l’occasione di insegnare ai bambini la stagionalità della frutta! La leggenda dell’uva narra di come nacque questo succosissimo e dolce frutto tipico dell’inizio della stagione autunnale. Una storia per bambini, adatta alla scuola primaria.

Sommario

Leggenda sull’autunno da stampare

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La leggenda dell’uva: una storia per l’autunno

Tanti e tanti anni fa la vite non produceva frutti. Era una pianta ornamentale. Un contadino aveva una vite bella e rigogliosa. I suoi rami, carichi di foglie, si allungavano sempre più e coprivano con la loro ombra le pianticelle vicine. “Anche le piccole piante hanno bisogno di sole” pensava il contadino. “Devo perciò potare la vite.” Un giorno egli tagliò energicamente tutti i rami della bella pianta e tolse molte foglie degli altri. La vite ne soffrì e pianse. Quando scese la sera, un usignolo si posò delicatamente sopra un piccolo ramo della pianta e cominciò a cantare per consolarla. Il canto dell’usignolo era così dolce che le stelle si commossero e fecero discendere un po’ della loro energia sulla vite. Allora la pianta sentì scorrere in sé una linfa nuova. Le sue gemme si aprirono e tante foglioline verdi spuntarono sui rami quasi spogli. Le sue lacrime, belle come perle, si trasformarono a poco a poco in piccoli frutti… Al sorgere del sole, dai rami pendevano i primi grappoli d’uva. La vite era diventata così una pianta fruttifera. I suoi frutti avevano l’energia delle stelle, la dolcezza del canto dell’usignolo e il colore del cielo all’aurora.

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