Il morbillo

Sick boy child 2Il morbillo è una malattiva infettiva, con un decorso generalmente benigno, causata da un virus diventato sempre più raro grazie alle vaccinazioni.

Il morbillo è una malattia molto contagiosa tanto che, prima dell’introduzione dei vaccini antimorbillosi, praticamente tutti i bambini si ammalavano di morbillo prima di compiere 15 anni.

Chi ha contratto il morbillo rimane immune alla malattia per tutta la vita. Anche il vaccino lascia un’immunità alla malattia di lunga durata.

QUANTO DURA
In un decorso senza complicanze, il morbillo dura da una a due settimane. L’esantema scompare nell’arco di 3 o 4 giorni.

COME SI TRASMETTE
Il morbillo si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva emesse con tosse, starnuti o semplicemente parlando.
Il periodo di contagiosità va da poco prima del periodo prodromico a 4 giorni dopo la comparsa dell’esantema.

Il periodo d’incubazione del morbillo va da 7 a 14 giorni prima della comparsa dei sintomi.

SINTOMI
Un bambino affetto da morbillo manifesta:

  • Febbre alta (40°C o più);
  • Tosse, naso che cola;
  • Esantema: macchie rossastre sulla pelle, leggermente sollevate che compaiono da 3 a 5 giorni dopo l’inizio della febbre e che si estendono su tutto il corpo;
  • Occhi irritati

COME SI CURA
Non esiste una terapia specifica per il morbillo se non riposo a letto in un ambiente confortevole, ben riscaldato e arieggiato e una dieta leggera, ricca di zuccheri e liquidi.
Su parere del medico, possono essere impiegati rimedi ad azione sintomatica per la febbre e la tosse.

COMPLICANZE
Le complicanze più frequenti del morbillo sono lotiti dell’orecchio medio, polmoniti e broncopolmoniti (5-6% dei bambini), laringiti e laringotracheiti o diarrea. La complicanza più grave ma rara (1 caso su 1.000) è l’encefalite/encefalomielite, un’infiammazione a carico del cervello e del midollo spinale.
Una complicanza del morbillo, ancora più rara ma dagli effetti devastanti, è la panencefalite sclerosante subacuta (PESS). Si tratta di una encefalite a lenta evoluzione, che può manifestarsi in un caso su 100.000 a distanza di molti anni dall’infezione con virus morbilloso, per lo più in persone che hanno avuto il morbillo nei primi due anni di vita.

COME PREVENIRE
Il morbillo può essere prevenuto con il vaccino specifico, secondo il calendario vaccinale.
La vaccinazione fa parte dell’immunizzazione morbillo-parotite-rosolia e viene somministrata al bambino in due dosi: la prima tra i 13-15 mesi e la seconda a 5-6 anni. Non sono necessari ulteriori richiami.

CONSIGLI UTILI

  • Cercate di mantenere il bambino affetto di morbillo in un ambiente calmo e tranquillo;
  • Dategli da bere con frequenza: acqua
  • Se l’aria è troppo secca umidificate l’ambiente
  • Tenete sotto controllo l’evolversi della malattia con attenzione ad eventuali sintomi di complicanze.

Importante: le informazioni pubblicate in questo articolo, non sostituiscono in nessun modo il parere e la prescrizione del medico.

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