FIORI DA COLORARE

“I fiori”, disse lo statista inglese William Wilberforce, “sono i divini pensieri della bellezza, che prendono forma per allietare lo sguardo mortale; scintillanti gemme della terra in cui, forse, vediamo ciò che era l’Eden, ciò che può essere il Paradiso!”
Di sicuro, i fiori colpiscono per la loro bellezza, ma raramente ci soffermiamo a guardare la loro struttura e spesso non pensiamo e non ci rendiamo conto del ruolo che essi nella natura. Il fiore, infatti, questa meraviglia di colori e di forme, è la parte della pianta che contiene gli organi di riproduzione.

Com’è composto un fiore?

Possiamo distinguere il peduncolo, il ricettacolo, il calice formato dai sepali, la corolla con i petali, gli stami con il filamento e le antere che portano il polline, il pistillo (parte femminile del fiore) con lo stimma (o stigma), lo stillo e l’ovario con al centro uno o piú ovuli.
Il peduncolo è l’organo che costituisce la parte che collega prima il fiore e poi il frutto al fusto o al ramo della pianta.
Il ricettacolo è la parte del fiore che si presenta come un ingrossamento all’estremità distale del peduncolo, in cui si inseriscono il calice, la corolla, gli stami e il pistillo.
Il calice è l’involucro più esterno del fiore. Protegge gli organi più interni del fiore prima dell’apertura dei petali e l’ovario durante lo sviluppo e la maturazione.
I sepali sono i singoli elementi della struttura che forma la parte più esterna degli antofilli del fiore, il calice.
La corolla è l’insieme dei petali e di solito la parte più bella e vistosa del fiore.
Il petalo è il nome che si dà ad una foglia che ha subito nel tempo una metamorfosi e che, riunita ad altre, forma l’insieme della corolla di un fiore.
Il filamento è la parte del fiore che porta e sostiene, all’estremità distale, le antere con il polline. S
L’antera è la parte terminale dello stame che racchiude il polline e parte dell’androceo del fiore delle Angiosperme.
Il polline è il gametofito che contiene i gameti maschili. Si presenta sotto forma di minuscoli granuli che, liberati dall’involucro che li contiene, generalmente vengono affidati al vento o agli insetti pronubi, che li trasportano.
Il pistillo è l’insieme delle parti femminili del fiore, con lo stimma, lo stilo e l’ovario che contiene uno o più ovuli.