IL CALENDARIO SCOLASTICO: COME FUNZIONA

Dal 2002-2003, in Italia, le Regioni sono state delegate a definire un proprio calendario scolastico, in cui vengono individuate la data di inizio e termine delle lezioni, i giorni di chiusura per le festività natalizie e pasquali e altri eventuali giorni di sospensione delle attività didattiche. Ogni anno, il ministero emana una ordinanza in cui viene definito unicamente il calendario delle festività nazionali, che vengono rispettate da tutte le scuole di ogni ordine e grado. Unica festività di tipo locale è quella del Santo Patrono, differente per ogni comune. Le singole scuole, in ogni caso, sulla base del calendario scolastico della propria Regione, possono decidere di anticipare o posticipare la data di inizio delle lezioni o di individuare altri giorni di sospensione delle attività didattiche (in tanti istituti viene prevista, ad esempio, la “settimana bianca”). L’unico vincolo che deve essere rispettato per garantire la validità scolastica è quello di prevedere almeno 200 giorni di lezione (calcolati considerando una frequenza di sei giorni alla settimana).