Da dove viene Babbo Natale? Il signore con la barba bianca, il vestito rosso e il sacco pieno di regali ha una storia che attraversa paesi e secoli. Il suo aspetto non è sempre stato quello che conosciamo oggi: racconti, poesie e disegni hanno contribuito, un poco alla volta, a renderlo il protagonista delle feste natalizie.
Le origini di Babbo Natale
La storia di Babbo Natale è legata alla tradizione di San Nicola, ricordato per la sua generosità e associato ai doni per i bambini. Nel tempo, le usanze dedicate a questo personaggio si sono diffuse in diversi paesi, assumendo nomi e caratteristiche differenti.
Il nome americano Santa Claus deriva da Sinterklaas, il nome con cui San Nicola è conosciuto nei Paesi Bassi. Le tradizioni europee hanno così incontrato nuovi racconti e nuove immagini, contribuendo alla figura del Babbo Natale moderno.
La poesia con la slitta e le renne
Un momento importante di questa storia risale al 1823, quando negli Stati Uniti venne pubblicata una poesia intitolata A Visit from St. Nicholas, cioè “Una visita di San Nicola”. Il testo è tradizionalmente attribuito a Clement Clarke Moore.
Nella poesia compare un personaggio allegro e paffuto che viaggia su una piccola slitta trainata da otto renne. Arriva sui tetti, scende dal camino e porta un sacco pieno di giocattoli. Ti ricordano qualcosa questi particolari? Sono elementi che ritroviamo ancora oggi in tanti racconti natalizi!
La poesia contribuì a diffondere questa immagine, ma il suo protagonista non era ancora identico al Babbo Natale che vediamo oggi: veniva descritto come un piccolo e allegro elfo.
Come è cambiato il suo aspetto?
Nel corso dell’Ottocento, gli illustratori disegnarono Babbo Natale in modi diversi. Tra loro ci fu Thomas Nast, che contribuì a definirne l’aspetto e a legare il personaggio al Polo Nord.
Con il tempo divennero sempre più familiari la barba bianca, il corpo robusto, il cappello e l’abito rosso bordato di bianco. Nel Novecento, anche cartoline, libri e pubblicità diffusero questa figura in molti paesi.
Perché Babbo Natale è vestito di rosso?
Il vestito rosso non è stato inventato dalla Coca-Cola: esistevano già immagini di Babbo Natale con questo colore prima delle sue celebri pubblicità. Quelle campagne contribuirono però a rendere ancora più conosciuto il personaggio sorridente, vestito di rosso e bianco.
Prima che questo aspetto diventasse così comune, gli artisti lo avevano rappresentato anche con abiti di altri colori. Ecco perché, osservando vecchie illustrazioni natalizie, possiamo incontrare un Babbo Natale un po’ diverso da quello a cui siamo abituati.
Dove vive Babbo Natale nei racconti?
Molti racconti collocano la casa di Babbo Natale al Polo Nord, tra neve, ghiaccio e laboratori pieni di giocattoli. Altre storie la immaginano in Lapponia. Le ambientazioni possono cambiare, ma tornano spesso le renne, la slitta e i preparativi per la notte di Natale.
Questa varietà fa parte della tradizione: ogni famiglia può avere un libro preferito, una storia da raccontare o una piccola abitudine per aspettare il suo arrivo.
Un’attività per i bambini: disegna il tuo Babbo Natale
Dopo la lettura, prova a immaginare un Babbo Natale tutto tuo. Come si veste? Dove abita? Che cosa vede dalla finestra? Disegnalo e aggiungi tre particolari della sua casa o del suo viaggio. Puoi anche inventare un nome per una delle sue renne!


























































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