Si torna a scuola! Ecco come sarà il rientro

Ci siamo… la scuola sta per ricominciare! In presenza (secondo il piano ufficiale del MIUR) con obbligo di mascherine, green pass e sanificazione dei locali. La didattica a distanza sarà invece adottata nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta a focolai o al rischio elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti.
Vediamo come sarà la giornata tipo e quali sono le novità.

Il green pass

Personale scolastico e professori devono essere muniti del green pass e dovranno entrare a scuola un po’ prima dell’inizio delle lezioni (almeno nelle prime settimane, fino a quando non sarà pronta la piattaforma per il controllo automatico del green pass). Per ora è manuale (tramite app) e richiede un po’ di tempo.

L’ingresso a scuola

Gli studenti entrano in classe tra le 7.50 e le 8.30 a seconda dell’orario stabilito dalle singole scuole. Devono indossare la mascherina (ad eccezione dei minori di 6 anni) che, come l’anno scorso, verranno distribuite settimanalmente.  La temperatura corporea si controlla a casa, ma a scuola si lavano le mani. Per ingresso e uscita devono essere indicati i percorsi che permettano agli studenti di non incontrarsi. In aula i banchi devono essere distanziati, anche se la regola del metro di separazione non è più obbligatoria se le aule sono troppo piccole. E’ importante però, mantenere tutte le altre regole di sicurezza.

Ricambio d’aria

Il Comitato Scientifico e il governo raccomandano di lasciare aperte le finestre durante le lezioni oppure di cambiare l’aria alla fine ogni ora. Le scuole possono anche acquistare filtri o strumenti di aerazione

Laboratori e educazione fisica

Le attività di laboratorio e l’educazione fisica sono permesse. Per i laboratori è necessario cercare di mantenere le distanze e aerare le aule. Per quanto riguarda l’educazione fisica si svolge senza mascherina ma sono da evitare gli sport di squadra e gli sforzi troppo intensi. Meglio portare i ragazzi all’aperto almeno finché il tempo lo permette.

La mensa

Quando si va in mensa è necessario osservare dei turni che consentano il distanziamento tra i bambini, che dovranno togliere la mascherina mentre mangiano. Non è ancora chiaro se il personale in mensa avrà l’obbligo del green pass ma dovrà comunque indossare la mascherina chirurgica. il pasto può essere somministrato senza porzioni monouso ma con la modalità di mensa tradizionale.

L’uscita da scuola

L’uscita da scuola è a scaglioni, senza mescolare le classi. Non sono ammessi i genitori dentro la scuola, salvo che per le emergenze, e di solito uno solo per ogni studente.
A causa dei turni la giornata scolastica rischia di essere più lunga del solito, come lo scorso anno. Ma generalmente entro le 17 le scuole chiuderanno le attività per permettere le pulizie e la sanificazione degli ambienti.

Se c’è un positivo a scuola?

Quando un bambino ha i sintomi del Covid durante le lezioni, viene isolato in un’aula a parte, viene chiamato uno dei genitori per portarlo il prima possibile a casa e per attivare la procedura di controllo con la Asl. A occuparsi di questo sarà il «referente Covid» della scuola. Per quanto riguarda la quarantena della classe, in caso di studente o docente positivo, chi è vaccinato può tornare dopo 7 giorni, gli altri dopo 10. Ma poiché sarà difficile distinguere tra vaccinati e no, è probabile che la quarantena resti per tutti a 10 giorni come misura di massima precauzione.