Le poesie per la Festa dei Nonni per la classe prima sono uno strumento prezioso per accompagnare i bambini nei primi mesi della scuola primaria. Attraverso filastrocche e poesie brevi, gli alunni imparano ad ascoltare, leggere, memorizzare e soprattutto a esprimere i propri sentimenti con parole semplici.
Il 2 ottobre, giorno dedicato alla Festa dei Nonni, rappresenta un’occasione speciale per organizzare attività in classe, realizzare biglietti, preparare piccoli spettacoli e condividere momenti di affetto con le famiglie.
In prima primaria molti bambini stanno ancora imparando a leggere in modo autonomo. Per questo motivo è importante scegliere testi caratterizzati da parole semplici, rime facili da ricordare e versi brevi che possano essere letti insieme all’insegnante oppure recitati in coro.
In questa raccolta abbiamo selezionato alcune delle poesie e filastrocche più adatte ai bambini della classe prima. Ogni proposta è accompagnata da una breve presentazione, dal livello di difficoltà e da suggerimenti per utilizzarla durante le attività scolastiche.
Come scegliere una poesia per la Festa dei Nonni in classe prima
Durante il primo anno della scuola primaria i bambini stanno sviluppando le competenze di lettura e scrittura. La poesia deve quindi diventare un momento piacevole e divertente, senza trasformarsi in un esercizio troppo difficile.
Le caratteristiche migliori di una poesia per la classe prima sono:
- versi brevi;
- parole conosciute dai bambini;
- rime facili;
- ripetizioni che aiutano la memoria;
- argomenti vicini alla loro esperienza;
- possibilità di essere recitata in coro.
Le filastrocche sono particolarmente indicate perché il loro ritmo accompagna naturalmente la lettura e rende più semplice memorizzare i versi. Inoltre permettono anche ai bambini più timidi di partecipare insieme ai compagni.
Prima di imparare una poesia è sempre utile leggerla più volte insieme, spiegare eventuali parole nuove e parlare del suo significato. In questo modo ogni bambino comprenderà ciò che sta recitando e riuscirà a vivere l’esperienza con maggiore serenità.
Poesie Festa dei Nonni classe prima da leggere e stampare
Le poesie selezionate sono semplici, allegre e ricche di immagini che i bambini possono comprendere facilmente. Molte sono accompagnate da illustrazioni stampabili che possono essere utilizzate anche per realizzare un piccolo quaderno della Festa dei Nonni.
Filastrocca della nonna
Filastrocca della nonna è uno dei testi più adatti ai bambini della classe prima. Il ritmo regolare, le rime semplici e il linguaggio immediato permettono agli alunni di seguire facilmente la lettura e di imparare i versi poco alla volta.
La poesia descrive la figura della nonna con dolcezza, mettendo in evidenza il suo affetto, la sua pazienza e la capacità di rendere speciale ogni momento trascorso insieme ai nipoti. I bambini riconoscono facilmente molte delle situazioni raccontate e riescono quindi a immedesimarsi nel testo.
Questa filastrocca può essere utilizzata anche come introduzione a una conversazione sulle persone che si prendono cura di noi ogni giorno.
Perché è adatta alla classe prima: utilizza frasi brevi, parole semplici e numerose rime che facilitano la lettura ad alta voce.
- Difficoltà: molto semplice
- Lunghezza: breve
- Ideale per: lettura corale e biglietti
- Temi: nonna, affetto, famiglia, dolcezza
Leggi e stampa Filastrocca della nonna
Filastrocca della nonna in altalena
Filastrocca della nonna in altalena conquista subito i bambini grazie alla sua atmosfera giocosa. La protagonista è una nonna allegra, piena di energia e pronta a divertirsi insieme ai nipoti.
Il testo trasmette l’idea che i nonni non siano soltanto persone che raccontano storie o preparano dolci, ma anche compagni di giochi e di avventure. Questo rende la filastrocca molto vicina all’esperienza quotidiana dei bambini.
Dopo la lettura gli alunni possono raccontare quali giochi preferiscono fare insieme ai loro nonni oppure realizzare un disegno ispirato alla poesia.
Perché è adatta alla classe prima: il ritmo vivace mantiene alta l’attenzione e rende molto semplice la memorizzazione.
- Difficoltà: molto semplice
- Lunghezza: breve
- Ideale per: recita e attività creative
- Temi: gioco, fantasia, nonna, felicità
Leggi e stampa Filastrocca della nonna in altalena
Filastrocca dei miei nonni
Filastrocca dei miei nonni racconta con parole semplici l’affetto che unisce nonni e nipoti. Il testo mette in evidenza la presenza costante dei nonni nella vita dei bambini, il loro sorriso, la disponibilità ad aiutare e la gioia di trascorrere il tempo insieme.
La musicalità della filastrocca permette ai bambini di seguire facilmente il ritmo dei versi. Per questo motivo può essere letta più volte durante la stessa lezione senza risultare ripetitiva.
L’insegnante può utilizzare questa poesia anche come spunto per chiedere ai bambini di raccontare un ricordo felice vissuto con i propri nonni oppure di descrivere una qualità che li rende speciali.
Perché è adatta alla classe prima: le parole appartengono al linguaggio quotidiano dei bambini e il messaggio è immediato e positivo.
- Difficoltà: semplice
- Lunghezza: breve
- Ideale per: lettura, recita e conversazione in classe
- Temi: famiglia, amore, ricordi, gratitudine
Leggi e stampa Filastrocca dei miei nonni
Girotondo dei nonni
Girotondo dei nonni è una poesia allegra e coinvolgente che richiama il mondo del gioco e della condivisione. Il ritmo ricorda quello delle filastrocche che i bambini recitano durante i giochi di gruppo e rende il testo piacevole fin dalla prima lettura.
La poesia mette al centro il rapporto speciale tra nonni e nipoti, fatto di sorrisi, abbracci e momenti trascorsi insieme. È una proposta ideale per la Festa dei Nonni perché permette a tutta la classe di partecipare alla recita alternando piccole parti individuali a strofe lette in coro.
Dopo la lettura gli alunni possono organizzare un vero girotondo in palestra o in aula, trasformando la poesia in un’attività motoria semplice e divertente.
Perché è adatta alla classe prima: il ritmo è regolare, le immagini sono immediate e il linguaggio è semplice. Anche i bambini che stanno ancora imparando a leggere riescono a seguire facilmente il testo.
- Difficoltà: molto semplice
- Lunghezza: breve
- Ideale per: recita corale, giochi e festa di classe
- Temi: amicizia, famiglia, gioco, nonni
Leggi e stampa Girotondo dei nonni
Io e la nonna
Io e la nonna, di Jolanda Restano, racconta con dolcezza il legame che nasce tra una nonna e il suo nipotino. Attraverso piccoli gesti quotidiani, la poesia mostra quanto siano preziosi il tempo trascorso insieme, le coccole, i racconti e le attività condivise.
Molti bambini si riconoscono facilmente nelle situazioni descritte e questo rende il testo particolarmente coinvolgente. L’insegnante può leggere una strofa alla volta e invitare i bambini a raccontare episodi simili vissuti con la propria nonna.
La poesia offre anche numerosi spunti per attività artistiche: ogni bambino può disegnare il momento preferito trascorso con la nonna oppure rappresentare una delle scene raccontate nei versi.
Perché è adatta alla classe prima: utilizza un linguaggio semplice, parla di esperienze quotidiane e permette ai bambini di esprimere facilmente le proprie emozioni.
- Difficoltà: semplice
- Lunghezza: media
- Ideale per: lettura guidata, conversazione e disegno
- Temi: affetto, nonna, ricordi, famiglia
Grazie nonni
Grazie nonni è una poesia dedicata alla gratitudine. Con parole semplici insegna ai bambini l’importanza di dire “grazie” alle persone che ogni giorno li aiutano a crescere, li ascoltano e li accompagnano nelle piccole avventure quotidiane.
Il testo è particolarmente adatto ai bambini della classe prima perché utilizza frasi brevi e facilmente comprensibili. Le ripetizioni aiutano la memorizzazione e rendono la poesia ideale anche per una recita collettiva.
Dopo la lettura ogni bambino può preparare un piccolo biglietto scrivendo un semplice messaggio di ringraziamento ai propri nonni, accompagnato da un disegno colorato.
Perché è adatta alla classe prima: il messaggio è immediato, positivo e facilmente comprensibile anche dai bambini che hanno iniziato da poco il percorso della scuola primaria.
- Difficoltà: molto semplice
- Lunghezza: breve
- Ideale per: biglietti, recita e festa del 2 ottobre
- Temi: gratitudine, famiglia, affetto, Festa dei Nonni
Quale poesia scegliere per la classe prima?
Tutte le poesie raccolte in questa pagina sono adatte ai bambini che frequentano la classe prima della scuola primaria, ma possono essere utilizzate in momenti diversi dell’anno scolastico e con obiettivi differenti.
- Per iniziare con una poesia molto semplice: Filastrocca della nonna.
- Per una recita allegra: Girotondo dei nonni.
- Per parlare delle emozioni: Io e la nonna.
- Per preparare un biglietto: Grazie nonni.
- Per attività ritmate: Filastrocca della nonna in altalena.
- Per una lettura corale: Filastrocca dei miei nonni.
La scelta dipende sempre dal livello della classe e dal tipo di attività programmata. Nei primi mesi di scuola è preferibile iniziare con testi molto brevi e aumentare gradualmente la difficoltà durante l’anno.
Come insegnare una poesia in classe prima
Per molti bambini della classe prima questa sarà la prima esperienza con una poesia imparata a scuola. È quindi importante trasformare il momento della lettura in un’attività piacevole e coinvolgente.
Alcuni semplici accorgimenti possono aiutare l’apprendimento:
- leggere lentamente la poesia una prima volta;
- spiegare insieme le parole nuove;
- dividere il testo in piccole parti;
- ripetere una strofa alla volta;
- utilizzare gesti per accompagnare alcuni versi;
- far ripetere il testo a piccoli gruppi;
- alternare la voce dell’insegnante e quella dei bambini;
- non chiedere subito la memorizzazione completa.
Molti insegnanti trovano utile utilizzare anche immagini o semplici disegni che aiutino i bambini a ricordare il significato dei versi. In questo modo la poesia viene collegata a un’immagine mentale e diventa più facile da ricordare.
È importante rispettare i tempi di ogni bambino. Alcuni riescono a imparare rapidamente l’intero testo, mentre altri preferiscono leggere dal foglio o memorizzare soltanto alcune strofe. Tutti possono comunque partecipare alla recita senza sentirsi in difficoltà.
Attività didattiche dopo la lettura della poesia
Una poesia non è soltanto un testo da imparare a memoria. Può diventare il punto di partenza per numerose attività interdisciplinari che coinvolgono italiano, arte, educazione civica ed educazione all’affettività.
Dopo la lettura si possono proporre attività come:
- disegnare il proprio nonno o la propria nonna;
- colorare una scena ispirata alla poesia;
- cerchiare le parole che fanno rima;
- individuare le parole che esprimono affetto;
- completare la frase “Con i miei nonni mi piace…”;
- inventare un nuovo verso in rima;
- realizzare un biglietto per il 2 ottobre;
- scrivere una semplice dedica ai nonni;
- raccontare un ricordo felice vissuto insieme.
Queste attività aiutano i bambini a comprendere meglio il significato della poesia e a sviluppare il linguaggio, la creatività e la capacità di esprimere le proprie emozioni.
Un’attività di scrittura: il mio momento speciale con i nonni
Dopo aver letto una delle poesie dedicate ai nonni, i bambini possono trasformare le emozioni provate durante la lettura in un semplice testo personale. In classe prima non è necessario scrivere racconti lunghi: bastano poche frasi, costruite con l’aiuto dell’insegnante, per imparare a raccontare un ricordo felice.
Per facilitare il lavoro si possono proporre alcune domande guida:
- Come si chiama il tuo nonno o la tua nonna?
- Che cosa ti piace fare insieme?
- Qual è il ricordo più bello che avete condiviso?
- Che cosa ti fa sorridere quando siete insieme?
- Che cosa vorresti dire ai tuoi nonni nel giorno della loro festa?
Ogni bambino può completare le frasi con parole proprie e accompagnare il testo con un disegno. Tutti gli elaborati possono essere raccolti in un piccolo libro della classe oppure consegnati direttamente ai nonni durante la festa del 2 ottobre.
Un’attività creativa: realizziamo un biglietto per i nonni
La poesia può diventare il punto di partenza per creare un biglietto speciale da regalare ai nonni. Dopo aver letto e commentato il testo, ogni bambino può scegliere il proprio verso preferito e copiarlo sulla copertina del cartoncino.
All’interno del biglietto si possono aggiungere:
- un disegno della propria famiglia;
- un cuore colorato;
- una fotografia;
- una dedica personale;
- l’impronta della mano;
- un piccolo fiore di carta;
- una cornice decorata con adesivi o timbri.
Questa attività permette di sviluppare la motricità fine, la creatività e il piacere di realizzare un regalo fatto con le proprie mani.
Come aiutare i bambini a memorizzare una poesia
In prima primaria la memorizzazione deve essere vissuta come un gioco e non come una verifica. Ogni bambino ha tempi diversi e l’obiettivo principale è comprendere il significato della poesia prima ancora di impararla a memoria.
Alcuni suggerimenti possono rendere il lavoro più semplice:
- leggere la poesia ogni giorno per pochi minuti;
- ripetere una strofa alla volta;
- utilizzare immagini che rappresentano i versi;
- associare piccoli gesti alle parole;
- recitare insieme tutta la classe;
- alternare bambini e insegnante nella lettura;
- evidenziare le parole che fanno rima;
- incoraggiare senza correggere continuamente gli errori.
La ripetizione quotidiana, anche molto breve, è spesso più efficace di una lunga prova svolta tutta in una volta. I bambini acquistano sicurezza poco alla volta e arrivano alla festa con maggiore serenità.
Come preparare una recita per la Festa dei Nonni
Una semplice recita rappresenta uno dei momenti più emozionanti della Festa dei Nonni. Non è necessario organizzare uno spettacolo complesso: bastano alcune poesie, qualche canzone e i disegni realizzati dai bambini per creare un ricordo speciale.
Per preparare la recita si possono seguire alcuni semplici passaggi:
- scegliere una poesia adatta al livello della classe;
- dividere i versi tra piccoli gruppi;
- prevedere alcune parti recitate tutti insieme;
- utilizzare cartelloni o disegni come scenografia;
- provare ogni giorno per pochi minuti;
- concludere con la consegna dei biglietti preparati dai bambini.
Durante la recita è importante valorizzare la partecipazione di tutti. Anche chi non desidera parlare davanti al pubblico può contribuire mostrando un disegno, distribuendo i biglietti oppure partecipando ai cori.
Filastrocche o poesie: quale scegliere in classe prima?
Le filastrocche sono generalmente la scelta migliore per i bambini che frequentano la classe prima. Il loro ritmo regolare e le numerose rime aiutano la lettura e facilitano la memorizzazione.
Le poesie, invece, permettono di lavorare maggiormente sulle emozioni e sul significato delle parole. Per questo motivo è utile alternare entrambe le tipologie di testo durante l’anno scolastico.
Una buona proposta per la Festa dei Nonni può prevedere una filastrocca recitata da tutta la classe e una poesia letta da piccoli gruppi di bambini.
Altre poesie per la Festa dei Nonni
Le poesie raccolte in questa pagina sono state selezionate perché particolarmente adatte ai bambini della classe prima. Sul sito Cose per Crescere puoi trovare molte altre poesie dedicate ai nonni, filastrocche, disegni da colorare, attività e materiali da stampare per organizzare la Festa dei Nonni a scuola.
Scopri tutta la raccolta di poesie per la Festa dei Nonni da leggere e stampare.
Domande frequenti sulle poesie per la Festa dei Nonni in classe prima
Quale poesia è più adatta ai bambini della classe prima?
Le poesie brevi e le filastrocche con rime semplici sono generalmente le più adatte perché facilitano la lettura e la memorizzazione.
Meglio una filastrocca o una poesia?
Per i primi mesi della scuola primaria le filastrocche sono spesso più semplici da imparare. Successivamente si possono proporre anche poesie leggermente più lunghe.
I bambini devono imparare tutta la poesia?
No. Ogni bambino può imparare il numero di versi che riesce a ricordare serenamente. Anche leggere dal foglio è una soluzione valida.
Come aiutare un bambino che legge lentamente?
È utile dividere il testo in piccole parti, leggere insieme all’insegnante e utilizzare immagini che aiutino a ricordare il significato dei versi.
È possibile recitare la poesia in gruppo?
Sì. La recita corale permette a tutti i bambini di partecipare con maggiore sicurezza e rende l’attività più coinvolgente.
Come utilizzare la poesia in un biglietto?
Si può copiare un verso significativo sulla copertina e aggiungere all’interno una dedica personale accompagnata da un disegno.
Le poesie possono essere utilizzate anche a casa?
Certo. I bambini possono leggere la poesia insieme ai genitori o ai nonni e utilizzarla come punto di partenza per raccontare i propri ricordi e preparare un piccolo regalo.



































































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