A volte basta poco per insegnare ai più piccoli il valore del denaro e delle possibilità che esso apre. Serve semplicemente un’esperienza concreta che permetta ai bambini di capire cosa comporti fare una scelta e che volere tutto e subito non è una possibilità.
Evitare l’argomento “denaro” con i propri figli è controproducente; prima se ne parla e meglio è proprio, anche perché i dati sono preoccupanti: secondo l’OCSE, quasi uno studente italiano su cinque arriva ai 15 anni senza una competenza finanziaria di base sufficiente. I giovani sembrano non possedere le abilità minime per applicare le conoscenze finanziarie alle situazioni di vita reali.
All’educazione finanziaria nelle scuole, però, va associata una consolidata palestra in merito a casa.
Come gestire un piccolo budget
Riuscire a stabilire un approccio graduale che inviti i più piccoli alla gestione di un piccolo budget deve essere l’obiettivo principale dei genitori interessati all’educazione finanziaria per i propri figli. Tra i 5 e i 7 anni il bambino può scegliere tra due opzioni proposte dai genitori; tra gli 8 e i 10 anni può gestire un piccolo budget supervisionato dal genitore; dagli 11 anni può prendere decisioni più in autonomia.
Per gestire un piccolo budget o prendere una decisione il punto chiave è la concretezza. Un bambino non capisce il concetto di risparmio ma capisce il potere di acquisto: con 20 euro può acquistare un giocattolo oppure due libri.
Carte regalo e primo budget personale
Ecco che entrano in gioco le carte regalo per la gestione del primo budget personale dei più piccoli. Sempre più genitori italiani, infatti, scelgono le carte regalo come quelle acquistabili su Giftcards come strumento educativo. Invece di donare un regalo a sorpresa o a richiesta, è preferibile, se si intende dare delle linee guida di educazione finanziaria, regalare un budget prestabilito, lasciando la possibilità al bambino di scegliere cosa farne.
In questo modo il bambino si trova davanti a numerose opzioni, confronta i prezzi, valuta e sceglie. Il budget è così digitale, tracciabile e sicuro e i rischi di smarrimento di denaro sono a zero.
Una lezione a lungo termine
I bambini che sono in grado di gestire un budget personale sviluppano capacità decisionali superiori rispetto ai coetanei che non lo fanno. È una questione di responsabilità e di comprensione della scelta limitata a disposizione: quando un bambino decide come spendere il suo piccolo budget capisce anche che scegliere una cosa significa rinunciare a un’altra. Basta un budget piccolo per insegnare ai più piccoli che ogni decisione ha un peso.
Questa è la vera educazione finanziaria per i più piccoli. Un bambino, infatti, non impara il valore del denaro attraverso un’articolata spiegazione, piuttosto lo impara tenendo un budget reale e facendo una scelta responsabile e adatta alle sue possibilità. Di conseguenza, la concretezza trasforma un concetto astratto e apparentemente distante in un’esperienza vissuta in prima persona.
Il miglior insegnamento non è quello che si ascolta passivamente, ma quello che si fa.





























































Lascia una risposta