Che cosa sono i verbi irregolari

La maggior parte dei verbi italiani si comporta in modo “regolare”: basta conoscere la desinenza (-are, -ere, -ire) per sapere come si coniugano.
Ma alcuni verbi cambiano la loro forma in modo diverso, modificando la radice o le terminazioni. Questi sono i verbi irregolari.

Esempi semplici:

  • Andare → io vado, tu vai, lui va

  • Essere → io sono, tu sei, lui è

  • Avere → io ho, tu hai, lui ha

I verbi irregolari non seguono una regola fissa: per questo è importante impararli con schede, tabelle e molti esercizi.

Perché studiare i verbi irregolari a scuola

Nella scuola primaria, lo studio dei verbi irregolari aiuta i bambini a:

  • ampliare il vocabolario;

  • riconoscere i verbi che cambiano nel tempo o nella persona;

  • scrivere e parlare con maggiore sicurezza;

  • comprendere meglio i testi narrativi e descrittivi.

Le attività proposte rendono l’apprendimento più concreto grazie a esercizi mirati, giochi grammaticali e schede da stampare.

Le tabelle dei verbi irregolari

Per facilitare la memorizzazione, abbiamo preparato tabelle dei verbi irregolari per la scuola primaria con esempi chiari e colorati.

Ogni tabella riassume i verbi più usati in italiano:

  • essere, avere, andare, fare, dire, stare, venire, potere, dovere, volere.

Accanto a ogni verbo troverai la coniugazione al presente, passato prossimo e futuro semplice, con frasi d’esempio facili da comprendere.

Esercizi e schede didattiche sui verbi irregolari

Per imparare davvero i verbi irregolari non basta leggerli: bisogna metterli in pratica!
Le nostre schede didattiche sui verbi irregolari propongono esercizi di:

  • completamento di frasi;

  • trasformazione del verbo da un tempo all’altro;

  • riconoscimento e classificazione;

  • scrittura autonoma con i verbi irregolari più comuni.

Ogni attività è pensata per rinforzare l’apprendimento e rendere lo studio più divertente, anche attraverso giochi linguistici o piccole prove di abilità.

Verbi irregolari: esempi e spiegazioni per le diverse classi

  • Classi terza e quarta primaria → introduzione ai verbi irregolari più frequenti (essere, avere, andare, fare), con esercizi guidati e tabelle da completare.

  • Classe quinta primaria → approfondimento con verbi come potere, volere, dovere, dire, venire, e attività che combinano più tempi verbali insieme.

Questa progressione permette ai bambini di imparare gradualmente e di collegare l’uso dei verbi irregolari alla comunicazione quotidiana.

Consigli per insegnanti e genitori

  • Inizia con pochi verbi alla volta, ripetendoli in frasi di uso comune.

  • Usa giochi linguistici, come “Completa la frase con il verbo giusto” o “Trova l’errore”.

  • Invita i bambini a inventare frasi con i verbi irregolari appena studiati.

  • Collega gli esercizi ai tempi dell’indicativo, così da capire come cambiano le forme verbali nel tempo.

Continua il percorso sui verbi

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