Lo zafferano finisce in cassaforte

Flower crocus and dried saffron spiceL’Iran (Medio Oriente, in Asia) apre una banca per custodire la spezia più cara dell’oro: lo zafferano, ingrediente segreto che avrai sicuramente assaggiato nel risotto alla milanese, di un brillante color giallo.

Tutto comincia da un fiore e precisamente dal crocus, i cui rarissimi petali violacei custodiscono il pistillo da cui si ottiene lo zafferano. Quando sboccia (solo in zone calde e assolate), il fiore[ppw id=”125865722″ description=”febbraio 2017″ price=”0″] va raccolto a mano, i pistilli vengono separati e lasciati essiccare in un processo lungo e complesso che comporta costi elevati. Per l’Iran lo zafferano è un vero e proprio gioiello nazionale visto che il Paese produce il 94% delle 250 tonnellate vendute ogni anno nel mondo! Per proteggere questo tesoro è nata la “banca dello zafferano” dove gli agricoltori possono mettere al sicuro i loro prodotti.

In Italia lo zafferano si coltiva solo in una decina di località ma la sua qualità è ottima. Quello abruzzese è pregiato per la forma dei pistilli e il colore intenso. Il più grande campo di zafferano si trova in Sardegna, a San Gavino Monreale: qui i pistilli sono bagnati con olio d’oliva subito dopo la raccolta. Per celebrare questa tecnica unica ogni novembre si organizza una festa in cui sono serviti solo piatti dal tipico colore giallo.


LE PAROLE DIFFICILI
violacei: colore viola
pistillo: organo del fiore che serve alla riproduzione
essiccare: diventano secchi, asciutti
abruzzese: che viene dall’Abruzzo


Stefania Fanucci 

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