La sirenetta

La sirenettaLa sirenetta è una delle fiabe per bambini più amate. Scritta da Andersen nel 1836 è stata portata a teatro, al cinema e nel balletto. Narra la storia di una giovane sirena, che si innamora di un bellissimo principe e che farà di tutto pur di vivere accanto a lui…

C’era una volta, nel mondo del mare lontano, una piccola sirena, una sirenetta che viveva nel castello di suo padre, il re di tutti gli oceani.
La sirenetta aveva cinque sorelle tutte cresciute dalla nonna che governava la casa. Le principesse, che ovviamente vivevano come principesse, coltivavano ognuna un piccolo giardino personale.
La sirenetta era la più giovane fra tutte ed era anche la più bella principessa del mare che si fosse mai vista! Come tutte le sirene non aveva i piedi ma un corpo che si terminava con una coda di pesce. Nel suo giardino personale, coltivava solo fiori del colore del sole ed era molto affezionata a una statuetta di marmo bianco che rappresentava un ragazzo e che era arrivata fino a lì dopo il naufragio di una nave.  
La sirenetta era una ragazza dolce, silenziosa e pensierosa. Aspettava con impazienza il giorno in cui avrebbe compiuto 15 anni perché come tutte le principesse del mare che compiono 15 anni, avrebbe avuto il permesso di salire fino alla superficie del mare e visitare la terra. Sarebbe poi tornata nel suo mondo marino.
La sirenetta era talmente curiosa di conoscere questo mondo diverso dal suo che non si accontentava dei racconti che ne facevano le sorelle più grandi ma poneva mille domande alla sua nonna.
“Ah, se solo avessi quindici anni” esclamava. “So bene che amerei quel mondo che è sopra di noi e gli uomini che vi abitano e vi costruiscono!”
E un giorno, finalmente, la sirenetta compì 15 anni… e salì leggera fino alla superficie del mare. La prima cosa che vide fu una grande nave con tre alberi. C’erano musica e canti, una grande festa in onore del compleanno di un principe. La sirenetta era affascinata dai balli, dai meravigliosi vestiti, dalla musica e… dal bellissimo principe che non riusciva a smettere di guardare. Ma a un tratto, si sentì un fortissimo rombo e arrivò una terribile tempesta! L’albero maestro si spezzò e la nave si piegò su un fianco. La sirenetta capì che tutti i passeggeri della nave stavano correndo un grande pericolo e, un attimo dopo, vide la nave affondare… In quel momento si ricordò che gli uomini non sapevano vivere nel mare e che sarebbero morti! E con loro, il suo bellissimo principe… Si precipitò fino al principe che non riusciva quasi più a nuotare nel mare infuriato e lo sostenne, trasportandolo fino alla riva, vicino a un convento.
Da quel giorno, la sirenetta ormai tornata a casa non smise più di pensare in gran segreto al suo principe. Chiese alla nonna come sarebbe stata la sua vita da sirena e seppe che sarebbe vissuta per 300 anni fino al giorno in cui si sarebbe trasformata in schiuma dell’acqua salvo che un uomo la avesse amata più di ogni cosa. “In quel caso, le sirene diventano immortali” spiegò la nonna “ma non è mai successo ed è praticamente impossibile che succeda perché le sirene non hanno gambe e la coda di pesce non piace agli uomini.”
La sirenetta disperata si confidò con le sue sorelle che decisero di accompagnarla fino al castello del principe perché potesse vederlo ancora una volta. Ma il suo amore e il desiderio di vivere accanto a lui erano così forti che la sirenetta chiese aiuto alla strega del mare. Poteva trasformare la sua coda di pesce in due belle gambe? “Si può fare” rispose la strega “dovrai bere una bevanda e la tua coda si dividerà in quello che gli uomini chiamano gambe. Ma non dovresti farlo perché ogni passo che farai ti procurerà un dolore terribile e, una volta che sarai diventata una donna, non potrai mai più tornare ad essere una sirena! Se poi il principe sposerà un’altra, il tuo cuore si spezzerà e diventerai schiuma dell’acqua!” “Lo voglio lo stesso!” disse la sirena. “Però mi devi dare qualche cosa in cambio” esclamò la strega “mi devi dare la tua voce e dovrò tagliarti la lingua.” Nonostante questo la sirenetta accettò. Partì ormai muta fino al castello del principe. Bevve la pozione e la sua coda si trasformò in due belle gambe.
Il principe la accolse ma, siccome la sirenetta non poteva raccontargli chi fosse, non seppe mai che era la ragazza che lo aveva salvato e che lui cercava disperatamente. Fino al giorno in cui il principe credette di riconoscere la sua salvatrice nella principessa di un paese confinante e la sposò…
La sirenetta, piena di tristezza guardò il mare e vide le sue sorelle spuntare dall’acqua. I loro lunghi capelli erano stati tagliati. “Abbiamo dati i nostri capelli alla strega perché tu non muoia questa notte” dissero “Devi prendere questo coltello che ci ha dato e uccidere il principe. Quando il suo sangue bagnerà i tuoi piedi ridiventerai una sirena e potrai tornare nel mare con noi!” Ma la sirenetta amava troppo il suo principe e decise che non poteva ucciderlo.
Si trasformò invece in una creatura dell’aria, creature immortali perché hanno compiuto buone azioni e che portano felicità e guarigione agli uomini.

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