Il vestito di Arlecchino

Poesia di Carnevale per bambiniCom’è nato il vestito di Arlecchino? Con una toppa di Meneghino, un’altra di Pulcinella, Gianduia e Brighella… Una poesia di Carnevale per bambini scritta da Gianni Rodari.

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino:
ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano,
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso,
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
“Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene il mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta.”

GD Star Rating
loading...
Autore :

POESIA DA STAMPARE

Clicca sull’immagine per stampare la poesia:

Poesia di Carnevale per bambini

Tags:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


6 + = otto

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>