Il Carnevale di Rio

Il Carnevale di Rio, come lo conosciamo oggi, è nato nel XIX secolo. E’ solo dopo l’abolizione della schiavitù, nel 1888, ed in particolare dopo gli anni 30, quando la borghesia importò la moda dei balli in maschera molto in voga a Parigi in quel periodo, che il Carnevale di Rio è diventato una manifestazione ed un divertimento che tocca tutti i ceti sociali e l’insieme della popolazione.

A Rio de Janeiro, il Carnevale dura cinque giorni, inizia il venerdì che precede il periodo di Quaresima e finisce, in maniera imperativa, il mercoledì delle Ceneri. Il Brasile è infatti, una nazione a maggioranza cattolica dove l’astinenza quaresimale è particolarmente sentita e rispettata.

Il Carnevale di Rio è inaugurato, in genere, da una sfilata di personaggi tra i quali la regina del Carnevale. Il secondo giorno è il giorno in cui iniziano le sfarzose sfilate delle Scuole di samba, gruppi di ballerini (da 1000 a 5000!) che sfilano lungo il Sambodromo di Rio di Janeiro, accompagnati da carri allegorici e a ritmo di samba. Ogni anno, viene dato un nuovo tema al quale ispirarsi. Con Scuola di samba s’intende il gruppo di persone, tecnici, coreografi, ballerini, costumisti, artisti… che preparano la sfilata durante un intero anno.

I cinque giorni di Carnevale sono anche l’occasione per i carioca di partecipare ai numerosi balli organizzati in tutta la città o di seguire i complessi musicali che suonano ad ogni angolo di strada.

Si possono anche ammirare i famosi blocos (quartieri), gruppi di persone legate ad un determinato quartiere che sfilano in costume, con tamburi e ballerini. Si tratta di veri e propri raduni delle diverse comunità di Rio de Janeiro. Ad oggi, i blocos sono più di 100 gruppi con usi e tradizioni diverse.

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